Domanda di: Ing. Felicia Longo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il cumulo dei contributi: cosa c'è di diverso
A differenza però della totalizzazione in cui il sistema di calcolo è normalmente basato sul contributivo, il cumulo consente l'applicazione di un criterio di calcolo pro-quota secondo le regole specifiche di ciascuna gestione.
La totalizzazione consente all'assicurato di cumulare tutti i contributi versati presso più gestioni pensionistiche (compresi quelli versati alla Gestione separata INPS) in periodi non coincidenti, al fine di ottenere un'unica pensione. La totalizzazione è completamente gratuita.
Quando conviene? In generale la ricongiunzione conviene se l'assicurato ha avuto una progressione di carriera negli ultimi anni prima del pensionamento.
Tramite la totalizzazione il lavoratore può cumulare gratuitamente la contribuzione versata in diverse gestioni, casse o fondi previdenziali al fine di acquisire il diritto a un'unica pensione di vecchiaia, anticipata o di inabilità.
Quale pensione si ottiene con la totalizzazione dei contributi?
In pratica, ricorrendo alla totalizzazione è possibile ottenere la pensione di vecchiaia a 65 anni e 3 mesi, senza differenza tra uomini e donne. La totalizzazione vale anche per la pensione di inabilità e la pensione indiretta ai superstiti.