Che differenza c'è tra cumulo e totalizzazione?

Domanda di: Ing. Felicia Longo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il cumulo dei contributi: cosa c'è di diverso
A differenza però della totalizzazione in cui il sistema di calcolo è normalmente basato sul contributivo, il cumulo consente l'applicazione di un criterio di calcolo pro-quota secondo le regole specifiche di ciascuna gestione.

Cosa significa pensione in totalizzazione?

La totalizzazione consente all'assicurato di cumulare tutti i contributi versati presso più gestioni pensionistiche (compresi quelli versati alla Gestione separata INPS) in periodi non coincidenti, al fine di ottenere un'unica pensione. La totalizzazione è completamente gratuita.

Quando conviene il cumulo o la ricongiunzione?

Quando conviene? In generale la ricongiunzione conviene se l'assicurato ha avuto una progressione di carriera negli ultimi anni prima del pensionamento.

Cosa è la totalizzazione?

Tramite la totalizzazione il lavoratore può cumulare gratuitamente la contribuzione versata in diverse gestioni, casse o fondi previdenziali al fine di acquisire il diritto a un'unica pensione di vecchiaia, anticipata o di inabilità.

Quale pensione si ottiene con la totalizzazione dei contributi?

In pratica, ricorrendo alla totalizzazione è possibile ottenere la pensione di vecchiaia a 65 anni e 3 mesi, senza differenza tra uomini e donne. La totalizzazione vale anche per la pensione di inabilità e la pensione indiretta ai superstiti.

Contributi pensione: cosa sono la ricongiunzione, il cumulo, la totalizzazione e la ricostrituzione?