Domanda di: Amerigo Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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I fonemi sono i singoli suoni che emettiamo con la bocca e che quindi sentiamo (il suono s, il suono t…), mentre i grafemi sono le lettere con cui scriviamo questa parola e che quindi vediamo (la lettera s, la lettera t…). Ricordiamoci quindi che dire “grafemi” e dire “lettere” è la stessa cosa.
Nella scrittura i fonemi sono rappresentati da segni grafici detti grafemi o lettere. Il fonema è un suono elementare; serve per formare le parole e distinguerle una dall'altra. Il grafema è un'unità grafica minima; serve per scrivere le parole e distinguerle una dall'altra.
Il sistema grafematico italiano è il sistema di relazioni che esistono fra i grafemi e i fonemi della lingua italiana. In italiano esistono infatti 30 fonemi, ma si usano solamente 21 grafemi per trascriverli.
Con il termine grafema si indica il segno elementare e non ulteriormente suddivisibile che costituisce l'unità minima dei sistemi di scrittura: un grafema rappresenta un'unità linguistica (un fonema, una sillaba o un morfema). Generalmente i grafemi sono inclusi tra parentesi angolate ⟨ ⟩: ad es. il grafema ⟨b ⟩.
di ϕωνέω «produrre un suono»] (pl. -i). – In linguistica, ogni elemento sonoro, o unità elementare, del linguaggio articolato, considerato sotto l'aspetto fisiologico (cioè della sua formazione per mezzo degli organi vocali) e acustico.