Il frazionamento è un'operazione tecnica e catastale che suddivide un'unità immobiliare o terreno in più parti distinte, modificandone la rappresentazione al catasto (nuovi subalterni o particelle) ma senza variare la titolarità della proprietà. La divisione è invece un atto giuridico che scioglie una comunione, assegnando la proprietà esclusiva di porzioni specifiche a diversi soggetti.
Qual è la differenza tra divisione e frazionamento catastale?
La distinzione tra i due istituti - frazionamento catastale e divisione - come è evidente, è netta; l'uno ha un valore meramente catastale, senza alcuna variazione della titolarità del bene, l'altro, al contrario, porta allo scioglimento della comunione, con divisione della proprietà tra i singoli soggetti proprietari.
Il frazionamento di un immobile consiste nella divisione di un'unità immobiliare in più parti, ciascuna destinata ad essere utilizzata come unità separata. Questa operazione può essere effettuata su appartamenti, terreni o altre tipologie di immobili e può essere motivata da diverse esigenze.
Cosa significa "frazionamento particella catastale"?
Frazionamento di particella è la suddivisione di un'unica particella catastale in due o più particelle. Il Frazionamento è necessario per la stipula di atti traslativi della proprietà del bene censito al catasto in maniera unitaria.
In sintesi, il frazionamento catastale consiste nella registrazione - presso gli uffici del Catasto - della suddivisione di un'unità immobiliare in due o più parti indipendenti e nell'assegnazione sulla mappa catastale di un nuovo subalterno per ciascuna nuova entità.