Domanda di: Ing. Boris Rizzi | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il trading consiste nell'acquistare o vendere prodotti finanziari nel breve e medio termine. Si può trarre vantaggio sia dai mercati rialzisti che ribassisti e non è necessario possedere l'asset sottostante. Investire significa acquistare un asset e mantenerlo per un lungo periodo.
Il trading, nell'ambito finanziario, è una pratica che coinvolge l'acquisto e la vendita di strumenti finanziari, come azioni, obbligazioni, materie prime, valute e altri asset, al fine di trarre profitto dalle fluttuazioni dei prezzi.
Quanto bisogna investire per iniziare a fare trading?
Per venire incontro ai traders principianti e a quelli più diffidenti, alcuni broker offrono la possibilità di iniziare a fare trading depositando l'importo minimo di 10, 100 o 200 euro. In questo modo, se tutte le tue operazioni dovessero rivelarsi fallimentari, quello è il capitale massimo che andrai a perdere.
I rischi del trading online possono essere riassunti in quattro tipologie: quello di cadere in una truffa, le inefficienze del broker, gli errori umani e il rischio di mercato. Anche se il rischio di mercato non può essere azzerato, c'è molto che puoi fare per evitare le truffe e limitare gli imprevisti.
Secondo l'esperto le due principali cause alla base delle perdite della maggior parte dei traders sono da una parte una scorretta formazione finanziaria fondata sull'analisi tecnica. E dall'altra la mancanza di una soluzione al problema della gestione emotiva.