La fondamentale differenza tra farina di semola e di grano duro è appunto nel tipo di grano, ovvero la prima proviene dal grano duro e la seconda da quello tenero. La semola si usa moltissimo per preparare la pasta mentre la farina classica è di sicuro l'ingrediente più comune nelle preparazioni lievitate.
Che differenza c'è tra semola di grano duro e semola rimacinata?
Nella versione rimacinata, la semola di grano duro è appunto macinata due volte ed è leggermente più chiara rispetto a quella originale. Tuttavia le sue proprietà rimangono intatte e continua a essere un alimento caratterizzato da un'alta digeribilità.
La semola rimacinata di grano duro è una farina dal tipico colore giallo e dalla grana fine (più fine rispetto alla normale semola di grano duro) consigliata per la preparazione di pane di grano duro, tipo il pane pugliese o quello siciliano, da sola o in aggiunta alla farina di grano tenero.
Con la semola, invece, si ottengono impasti più tenaci, più faticosi da lavorare a mano ma con ottime caratteristiche per la panificazione e la produzione di pasta. Il fatto che riesca ad assorbire più acqua permette di poter fare la pasta senza aggiungere uova.