Che differenza c'è tra la farina di grano duro e la semola rimacinata?

Domanda di: Elio Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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La fondamentale differenza tra farina di semola e di grano duro è appunto nel tipo di grano, ovvero la prima proviene dal grano duro e la seconda da quello tenero. La semola si usa moltissimo per preparare la pasta mentre la farina classica è di sicuro l'ingrediente più comune nelle preparazioni lievitate.

Che differenza c'è tra semola di grano duro e semola rimacinata?

Nella versione rimacinata, la semola di grano duro è appunto macinata due volte ed è leggermente più chiara rispetto a quella originale. Tuttavia le sue proprietà rimangono intatte e continua a essere un alimento caratterizzato da un'alta digeribilità.

A cosa serve la semola rimacinata di grano duro?

La semola rimacinata di grano duro è una farina dal tipico colore giallo e dalla grana fine (più fine rispetto alla normale semola di grano duro) consigliata per la preparazione di pane di grano duro, tipo il pane pugliese o quello siciliano, da sola o in aggiunta alla farina di grano tenero.

A cosa serve la semola negli impasti?

Con la semola, invece, si ottengono impasti più tenaci, più faticosi da lavorare a mano ma con ottime caratteristiche per la panificazione e la produzione di pasta. Il fatto che riesca ad assorbire più acqua permette di poter fare la pasta senza aggiungere uova.

Che differenza c'è tra il grano e la semola?

Per farina dunque si intende convenzionalmente la farina di grano tenero, per semola si intende invece il risultato della macinazione del grano duro.

FARINE DI GRANO TIPI,DIFFERENZE ED UTILIZZI in cucina e pasticceria