Che differenza c'è tra la placca e il tartaro?

Domanda di: Dott. Carmelo Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Quando la placca si accumula e non viene rimossa, infatti, subisce un vero e proprio processo chimico di cristallizzazione attraverso cui la placca ingloba delle macchie, diventando tartaro.

Come capire se è tartaro o placca?

La placca è descritta come una sensazione sfocata quando si strofina la lingua sui denti. È generalmente incolore, il che lo rende difficile da vedere. Il tartaro può sembrare ruvido e avere un aspetto giallo o marrone. La placca può essere rimossa dai denti con lo spazzolino quotidiano e l'uso del filo interdentale.

Come togliere placca e tartaro dai denti?

Alla cura quotidiana dei denti è utile abbinare il filo interdentale, lo scovolino, sciacqui con olio di semi di girasole o di lino oppure con del bicarbonato, che dovrebbero riuscire ad ammorbidire e sciogliere il tartaro.

Quanto ci mette la placca a diventare tartaro?

Se tale placca non viene completamente rimossa con le normali operazioni di igiene orale in 12-18 ore si calcifica producendo i primi depositi di tartaro.

Che succede se non si toglie il tartaro?

In questo caso la placca che non viene eliminata, può calcificarsi in corrispondenza delle gengive. Si forma il tartaro, una sostanza dura e giallognola difficile da rimuovere con lo spazzolino. Se il tartaro nei denti non viene rimosso periodicamente dall'igienista dentale, può compromettere la salute della bocca.

Placca VS Tartaro