Che differenza c'è tra l'acrilico e la tempera?

Domanda di: Eustachio Piras  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La tempera è a base d'acqua, formata da pigmenti uniti a sostanze agglomeranti, mentre il colore acrilico ha una formulazione più resistente e ha come componente principale una dispersione acquosa di polimeri acrilici.

Per cosa si usa la tempera acrilica?

I colori acrilici sono molto versatili e, caratteristica davvero comoda, si prestano ad essere utilizzati su una grande varietà di superfici: carta, cartone, tela, legno, metallo, vetro…

Come trasformare tempera in acrilico?

Istruzioni: mescolare 1 parte di Crea Acrilico con 1 parte di tempera per ottenere un acrilico opaco; mescolare 3 parti di Crea Acrilico con 1 parte di tempera per ottenere un effetto lucido. Tempo di asciugatura: 30' su legno, 90' su vetro (a temperatura e umidità media). Pulire con uno straccio umido.

Come si usa l'acrilico in pittura?

Per utilizzare al meglio i colori acrilici ricorda di avere a disposizione pennelli morbidi in setole sintetiche, spatole per raccogliere il colore prima di miscelarlo ma anche per stendere su supporti rigidi e, se lo ritieni necessario, un diluente acrilico che ritardi l'asciugatura.

Per cosa si usa la tempera?

Le tempere sono delle vernici colorate utilizzate nella pittura artistica. Si utilizzano fin dai tempi più antichi e la loro formula e composizione è stata modificata più volte nel tempo.

Acrilici vs tempere vs tempere acriliche: cosa cambia?