Che differenza c'è tra l'ictus e l'emorragia cerebrale?
Domanda di: Kai Esposito | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Che cos'è l'ictus cerebrale? L'ictus cerebrale è causato dell'improvvisa chiusura o rottura di un vaso cerebrale e dal conseguente danno alle cellule cerebrali dovuto dalla mancanza dell'ossigeno e dei nutrimenti portati dal sangue (ischemia) o alla compressione dovuta al sangue uscito dal vaso (emorragia cerebrale).
La mortalità dopo un ictus ischemico, a 30 giorni dal fatto, oscilla nei vari studi a livello mondiale tra il 10 e il 25%. L'emorragia cerebrale ha una mortalità nettamente più elevata (pari al 40-50%, sempre a 30 giorni) rispetto alle forme ischemiche.
Possibili complicazioni dell'emorragia cerebrale includono: disturbi dell'umore, epilessia, ictus emorragico e perdita permanente delle funzioni cerebrali. Anche i trattamenti indicati per controllare l'emorragia cerebrale possono determinare l'insorgenza di gravi effetti collaterali.
Il trattamento farmacologico include la somministrazione di farmaci coagulanti e, se necessario, ipotensivi e farmaci che riducono la pressione intracranica. In casi di emorragia copiosa, si può procedere a un intervento chirurgico di craniotomia per rimuovere il sangue in eccesso.
Le conseguenze di un ictus, sia ischemico, sia emorragico, dipendono dalla parte del cervello che viene danneggiata: dopo un ictus una persona può avere problemi di movimento, per una paralisi degli arti di un lato del corpo, difficoltà di linguaggio o di pensiero.