Che differenza c'è tra mobilità e disoccupazione?

Domanda di: Fiorentino Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'indennità ASpI ammonta al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni, ridotta al 60% dopo sei mesi e al 45% dopo dodici mesi. 2. L'indennità di mobilità ammonta all'80% della retribuzione teorica lorda, prendendo quindi in considerazione soltanto le voci fisse della busta paga.

Quando si ha diritto alla mobilità?

Il lavoratore in possesso dell'anzianità aziendale prevista dall'art. 16 della Legge 223/1991, almeno dodici mesi, di cui almeno sei di lavoro effettivamente prestato, può accedere all'indennità di mobilità a carico dell'INPS.

Cosa vuol dire disoccupato in mobilità?

Con indennità di mobilità si indica in Italia una prestazione di disoccupazione che viene riconosciuta ai lavoratori che abbiano perduto il posto di lavoro, a seguito di licenziamento, e che risultino iscritti nelle liste di mobilità. La legge n. 92/2012 ha previsto il graduale abbandono dell'indennità di mobilità.

Cosa vuol dire essere messo in mobilità?

Con il termine mobilità si indica una serie di misure previste dalla legge al fine di agevolare il reimpiego e garantire il reddito dei lavoratori licenziati a seguito di una particolare procedura di riduzione del personale (c.d. licenziamento collettivo).

Cosa si intende per mobilità?

mobilità s. f. [dal lat. mobilĭtas -atis]. – 1. Condizione di ciò che è mobile; attitudine, capacità e facilità a muoversi, a spostarsi (contrapp.

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