Che differenza c'è tra olio evo e olio extravergine?
Domanda di: Dr. Serse Barone | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'olio extravergine di oliva, invece, non ha additivi, è puro, e viene fatto con olive che non hanno mai toccato terra. È sostanziale anche la differenza di acidità. Nell'olio di oliva, può raggiungere i 2 grammi ogni grammi. Mentre nell'olio EVO, sono presenti 0,8 grammi ogni 100 grammi al massimo.
Il significato di olio EVO indica l'extravergine d'oliva. Sorpreso, vero? L'acronimo è stato coniato dall'agronomo Stefano Epifani per esaltarne la qualità ed evitare che il prezioso nettare venisse confuso con l'olio d'oliva.
Al primo posto della classifica di Altroconsumo c'è Monini Bios, seguito da Clemente e Carapelli Bio. Fuori dal podio Podere del Conte (Eurospin) che precede Carapelli il frantoio, Desantis 100% italiano, Desantis Classico, Conad Verso Natura Bio e De Cecco Classico.
Oltre a tenere a bada i livelli di colesterolo è indicato per contrastare l'invecchiamento cellulare. Ottimo quando utilizzato a crudo, rappresenta il condimento ideale per i piatti della Dieta Mediterranea. Lo utilizziamo ovunque, sulla pasta o semplicemente con il pane, nell'insalata o come condimento per le carni.
L'olio extravergine di oliva è il migliore per tutti i tipi di cottura. Il suo punto di fumo è di 210°. N.b. Il punto di fumo è quella temperatura massima a cui il grasso riscaldato inizia a decomporsi.