Domanda di: Ian Benedetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La differenza tra oro bianco e giallo
Nell'oro giallo vengono utilizzate leghe aggiuntive come il rame, lo zinco e l'argento. Nell'oro giallo 750 troveremo quindi 250 millesimi di queste leghe. Nell'oro bianco, invece, le leghe usate sono il rame e il palladio.
Molti si chiedono se la quotazione dell'oro bianco è uguale a quella dell'oro giallo. In realtà, il prezzo dell'oro bianco è determinato dalle stesse borse internazionali che determinano il prezzo dell'oro giallo. Quindi, in termini di valore, gioielli in oro bianco e in oro giallo hanno lo stesso valore.
E l'oro più puro che esista e lo si può trovare solo in lingotti che vengono solitamente acquistate da banche o da chi ha un budget sufficiente per acquistarlo. La quotazione dell'oro 24 carati va dai 30 al 24 % in più rispetto all'oro 18 carati.
L'oro giallo è una lega composta da oro, argento e rame. Invece, l'oro bianco è una lega di oro, nichel e palladio. La differenza tra oro bianco e giallo consiste quindi nei tipi di metalli di cui è composta la lega, i quali sono responsabili del colore “giallo” o “bianco” dei gioielli.
L'oro vero è sempre contrassegnato con una punzonatura, un segno impresso sulla sua superficie che riporta la quantità di oro contenuta nell'oggetto. È solitamente espressa in millesimi, con valori da 1 a 999, dove il più comune è 750, o in carati: in questo ultimo caso (10k, 14k, 18k, 22k e 24k, oro purissimo).