Domanda di: Dr. Danuta Silvestri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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I familiari sono soggetti non necessariamente legati da un vincolo di sangue ma che convivono sotto lo stesso tetto e formano un unico nucleo familiare. I parenti invece sono soggetti che discendono da un unico capostipite (ossia sono legati da vincolo di sangue) ma non sono necessariamente conviventi.
La famiglia anagrafica è un insieme di persone che convivono, legate da un vincolo di matrimonio, di parentela, di affinità, di tutela o affettivo. Per essere parte della famiglia anagrafica bisogna essere conviventi, o legati da un vincolo familiare o affettivo.
Definizioni: Sono parenti in linea retta le persone che discendono l'una dall'altra (es: genitore-figlio). Sono parenti in linea collaterale coloro che, pur avendo uno stipite comune, non discendono l'una dall'altra (es: fratelli o cugini).
Si considera familiare il coniuge, i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge e gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge (Fonte: Decreto legislativo 6 febbraio 2007, n.
Nel termine stretto della legge, i parenti sono coloro che hanno un legame di sangue. Quindi i parenti possono essere i genitori, i nonni, i bisnonni, fratelli/sorelle, nipoti in linea retta, nipoti in linea collaterale, gli zii (fratello/sorella di un nostro genitore), i cugini di primo grado e di secondo grado ecc.