Che differenza c'è tra poligrafia e polisonnografia?

Redazione Pubblicato il

La Poligrafia, ossia la polisonnografia senza studio EEG, è un esame diagnostico-strumentale che permette il monitoraggio e la valutazione di diversi parametri cardiorespiratori durante il sonno.

In che cosa consiste l'esame di polisonnografia?

È un esame non invasivo e viene seguito per monitorare durante il riposo notturno una serie di parametri fisiologici tra cui il livello di ossigeno nel sangue, la frequenza cardiaca e la respirazione. Tali parametri sono utili alla diagnosi di eventuali patologie che si evidenziano durante il sonno.

Come funziona la poligrafia?

È una registrazione effettuata tramite un'apparecchiatura portatile (tipo Holter) che permette la registrazione durante il sonno dell'andamento del respiro, dell'ossigenazione e del battito cardiaco, dei movimenti respiratori toracici e addominali e della posizione corporea.

Perché si fa la polisonnografia?

La polisonnografia viene svolta quando il medico, in base ad un esame obiettivo preliminare, sospetta che il paziente soffra di: Sindrome delle apnee notturne - Nota anche come sindrome da apnea ostruttiva notturna, provoca, durante il sonno, delle interruzioni temporanee della respirazione.

Quanto costa una polisonnografia privata?

La polisonnografia cardio-respiratoria (nota anche come monitoraggio cardio-respiratorio) e la polisonnografia neurologica effettuate a casa hanno un costo rispettivamente di 195 euro e 300 euro.

Polisonnografia: cos'è e come funziona

Trovate 29 domande correlate

Cosa NON fare prima della polisonnografia?

A partire almeno dal pomeriggio del giorno precedente il test, infatti, è sufficiente non assumere alcolici e cibi o bevande contenenti caffeina; questo perché alcolici e caffeina possono disturbare il sonno notturno, alterando i risultati della polisonnografia.

Quante ore dura la polisonnografia?

L'esame polisonnografico viene eseguito durante la notte per monitorare alcuni parametri vitali durante il sonno. L'esame quindi viene eseguito solo di notte e durerà all'incirca 8 ore.

Come prepararsi per la polisonnografia?

il paziente deve fare a casa, prima dell' appuntamento, una doccia e deve avere i capelli lavati. Non deve applicare alcun genere di cosmetici sulla pelle (creme, lozioni, talco) e sui capelli (gel, lacca, ecc.). La scarsa igiene, come anche i cosmetici, impediscono un corretto contatto degli elettrodi applicati.

Quanti tipi di polisonnografia ci sono?

Esistono due principali tipologie di polisonnografia:
  • Il monitoraggio cardiorespiratorio (polisonnografia)
  • La polisonnografia completa.

Quale medico fa la polisonnografia?

La terapia viene prescritta da uno specialista pneumologo a seguito della valutazione dei soggetti affetti da apnee notturne.

Quali sono le cause delle apnee notturne?

Le apnee notturne sono dovute prevalentemente a fenomeni di ostruzione delle prime vie aeree (faringe, laringe) causate, soprattutto in posizione supina dalla caduta della lingua sul fondo della gola: più colpiti sono i soggetti in sovrappeso od obesi o con conformazioni del collo o della mandibola particolari, ma può ...

Dove si effettua la polisonnografia?

L'esame può essere eseguito sia in ospedale oppure presso l'abitazione del paziente; nel primo caso il paziente deve dormire una o più notti presso tale strutture, mentre nel secondo caso il paziente deve ritornare in ospedale per riconsegnare il polisonnigrafo.

Come si mette la macchinetta della polisonnografia?

Il polisonnigrafo è lo strumento per la registrazione cardio respiratoria. Indossarlo è molto semplice. Si deve attaccare una clip al colletto della magliettina intima. Lo strumento ha due fasce o cinture che misurano l'espansione del torace e quindi eventuali interruzioni del respiro.

Come si esegue la polisonnografia a domicilio?

Polisonnografia a domicilio: come si svolge l'esame

L'esame viene essere eseguito presso il domicilio del paziente. Tale servizio da un lato riduce al minimo lo stress consentendo al paziente di dormire tranquillamente nel proprio letto, dall'altro permette di avere un risultato quanto più affidabile possibile.

Come si fa la polisonnografia a domicilio?

La Polisonnografia a domicilio avviene attraverso un dispositivo grande quanto un orologio da polso che misurando pulsazioni, saturazione e frequenza, indicherà se si sono verificate apnee notturne. I dati vengono raccolti grazie alla misurazione del flusso nasale.

Quanto deve essere la saturazione mentre si dorme?

MONITORAGGIO NOTTURNO DELLA SATURAZIONE DI OSSIGENO

I valori normali sono maggiori al 95%. Valori al di sotto del 95%, indicano una condizione di ipossia, che può essere lieve, tra 94 e 91%, moderata tra 90 e 86% e grave con valori inferiori o uguali a 85%.

Quanto deve essere la saturazione quando si dorme?

Inoltre alcuni alveoli polmonari si disattivano durante il sonno. Persone senza problemi di apnee notturne o altri problemi respiratori di solito hanno livelli di ossigeno nel sangue che rimangono tra il 93-98%. I livelli di ossigeno sono considerati anormali quando scendono al di sotto dell'90-88%.

Come ci si sente quando si soffre di apnee notturne?

Le persone affette da apnea notturna mostrano intensa sonnolenza diurna, grave russamento, episodi di respiro affannoso o soffocamento, pause respiratorie e risvegli improvvisi.

Quando fare polisonnografia?

La polisonnografia viene eseguita in quei soggetti in cui si sospetta la presenza di disturbi del sonno (sindrome delle apnee notturne, russamento patologico, bruxismo, narlessia, sindrome delle gambe senza riposo, ecc).

Come ridurre le apnee notturne?

La prevenzione dell'apnea notturna, dell'OSAS e delle complicanze implica:
  1. Evitare il sovrappeso.
  2. Eventualmente, dimagrire con una dieta ipocalorica bilanciata e attività fisica motoria.
  3. Mangiare poco nelle ore serali ed evitare pratiche controproducenti (alcolici, sigarette ecc).

Chi soffre di apnea notturna ha diritto alla pensione?

Il nostro sistema sanitario riconosce l'apnea notturna come condizione invalidante ma non come handicap. Pertanto, chi soffre di apnea notturna ha diritto ad alcune agevolazioni ma non può richiedere la Legge 104/92.

Chi soffre di apnee notturne può guarire?

L'apnea nel sonno è una patologia cronica, che deve essere gestita e curata sul lungo periodo. Nella maggior parte dei pazienti può essere curata modificando lo stile di vita, ricorrendo all'intervento chirurgico e/o agli ausili per la respirazione.

Cosa succede se non si curano le apnee notturne?

Le apnee notturne non trattate peggiorano le performance cerebrali, aumentano le probabilità di formazione di coaguli e possono essere associate ad un aumentato rischio cancro.

Cosa vuol dire OSAS di grado severo?

L'OSAS è classificato come: Lieve – OSAS lieve quando ci sono tra 5-14 episodi all'ora. Moderato – OSAS moderato quando ci sono tra 15-30 episodi all'ora. Grave – OSAS grave quando ci sono più di 30 episodi all'ora.

Quando diventano pericolose le apnee notturne?

Quando è necessario rivolgersi a uno specialista? La sindrome delle apnee notturne ostruttive (OSAS) deve essere curata quando il numero delle apnee (di almeno 10 secondi) è superiore a 5: al di sotto di tale valore possono essere considerate fisiologiche.