Che differenza c'è tra regime forfettario e regime ordinario?

Domanda di: Gabriele Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Se con il regime forfettario è possibile dedurre solo i contributi previdenziali, in quello ordinario le deduzioni diminuiscono l'imponibile ma se si hanno anche altri redditi il regime fiscale forfettario conviene di più, perché evita la progressione dell'aliquota.

Cosa conviene regime forfettario o ordinario?

Conviene il regime forfettario per l'e-commerce? Nell'esempio, risulta evidente la convenienza ad adottare il regime forfettario in alternativa a quello ordinario, ottenendo un risparmio totale di euro 3.986. Un ulteriore risparmio è dovuto allo sconto contributivo pari al 35% dei contributi INPS fissi.

Quante tasse pago con il regime ordinario?

In questo caso, la percentuale delle tasse cambia in base al reddito e l'imposta dovuta (aliquote 2022) è del: 23% fino a €15.000. 25% per la parte di reddito che supera €15.000. 35% per la parte di reddito che supera €28.000.

Quando non conviene più il regime forfettario?

In altri termini, se il professionista o la ditta individuale sa già di avere una struttura di costi simile o addirittura superiore al relativo coefficiente, allora aderire al regime forfettario non sarà conveniente.

Quanto paga un forfettario di tasse?

Le tasse per una Partita Iva in regime forfettario si riducono ad un'unica aliquota sostitutiva. Si tratta di un'imposta del 15% che va a sostituirsi a IRPEF, IRAP e addizionali regionali e comunali. Per i primi cinque anni di un'attività, a determinate condizioni, l'aliquota è ridotta al 5%.

Cosa Cambia Tra REGIME ORDINARIO E REGIME FORFETTARIO