Che differenza c'è tra residenza e residenza fiscale?

Domanda di: Bacchisio Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando un cittadino stabilisce la propria residenza anagrafica in un determinato paese o in una città, significa che sceglie di fissare la propria dimora abituale in quel luogo. Questo però non comporta necessariamente l'acquisizione della residenza fiscale che invece, riguarda la tassazione.

Cosa significa la residenza fiscale?

Cos'è la residenza fiscale? La residenza fiscale si acquisisce se il contribuente è iscritto all'Anagrafe della popolazione residente o ha residenza o domicilio in Italia per più di 183 giorni all'anno.

Cosa cambia tra residenza anagrafica e domicilio fiscale?

Per quanto riguarda la differenza tra residenza e domicilio è bene partire spiegando che: la residenza corrisponde all'abitazione di una persona; il domicilio rappresenta il luogo dove si svolge la propria attività professionale o lavorativa.

Come si determina la residenza fiscale?

Residenza fiscale
  1. è iscritto nell'Anagrafe delle persone residenti in Italia, oppure.
  2. ha il proprio domicilio o la propria dimora abituale in Italia.

Cosa comporta il cambio di residenza ai fini fiscali?

Cambiando residenza si rischia di dover pagare l'IMU sulla prima casa e di variare l'ISEE del nucleo familiare. In molti casi per fruire dei benefici previsti per l'assistenza di familiari con grave handicap ai sensi della Legge 104 il cambio di residenza è necessario.

RESIDENZA - DOMICILIO - ABITAZIONE: le differenze | avv. Angelo Greco