Che differenza c'è tra salvavita e magnetotermico?

Domanda di: Dr. Rosolino Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La differenza tra magnetotermico e salvavita è che il salvavita può essere un differenziale puro, mentre il magnetotermico protegge anche contro il cortocircuito e il sovraccarico.

Quando mettere un differenziale E quando un magnetotermico?

Come funziona l'interruttore salvavita?
  1. Interruttore magnetotermico: il dispositivo integra una protezione magnetica per i cortocircuiti e una protezione termica per i sovraccarichi.
  2. Interruttore differenziale: è il dispositivo per la protezione delle persone dalle dispersioni elettriche.

Perché scatta il magnetotermico e non il salvavita?

Se non si spegne istantaneamente, il problema è il sovraccarico. Se da quel momento l'interruttore non interviene più probabilmente si è trattato di un sovraccarico temporaneo, se invece dopo qualche minuto l'interruttore si riapre provare a staccare alcune prese (ad esempio, staccando le prese) e riprovare.

Che magnetotermico usare per 3 KW?

Se non superiamo 3kw dobbiamo scegliere un differenziale 2 Poli da 25A, con corrente differenziale 0,03A. In alternativa se scegli di installare un magnetotermico differenziale il modello giusto deve avere come caratteristiche 2 Poli, 16 ampere, corrente diff. 0,03A, gamma 6000.

Cosa fa scattare il magnetotermico?

Quando una sezione del dispositivo rileva un guasto, la molla viene liberata e si ha lo scatto, cioè l'apertura dell'interruttore. La forza prodotta dalla molla deve essere tanto più elevata quanto maggiore è l'intensità. della corrente da interrompere, ovvero il potere di interruzione del dispositivo.

Interruttore differenziale e magnetotermico