Che differenza c'è tra Satèn e Brut?

Domanda di: Fatima Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tornando alla differenza tra Brut e Satén allora possiamo dire che ci troviamo di fronte ad un equivoco. Il Satèn, infatti, si produce solo nella tipologia Brut, dove Brut sta a indicare il residuo zuccherino contenuto nella bottiglia di Franciacorta Satèn.

Cosa vuol dire Brut Satèn?

Con il nome di fantasia “Satèn” , scelto per la sua assonanza con “setoso“, si indica un Metodo Classico prodotto soltanto da uve bianche Chardonnay, in purezza o in assemblaggio con il Pinot Bianco, consentito dal disciplinare del Franciacorta in una dose massima del 50%.

Quando si beve il Satèn?

Questo vino, dal gusto sapido, fresco, fine e armonico è un vino ideale a tutto pasto, dai piatti più semplici a quelli più complessi. Il Franciacorta Satèn, fruttato e caratterizzato da una piacevole sapidità e freschezza, è invece il vino ideale da abbinare a piatti morbidi, leggeri e delicati.

Che cosa vuol dire Brut?

‹brüt› agg., fr. [dal lat. brutus «bruto»]. – Propr., greggio; in partic., dello champagne, molto secco, che non ha subìto la seconda fermentazione.

Qual è il miglior Satèn?

Il Franciacorta Satèn prodotto dalla Tenuta Ambrosini è stato riconosciuto dall' Italiana Sommelier come il Miglior Franciacorta Satèn. La sua freschezza e la buona cremosità ne permettono un abbinamento a tutto pasto.

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