Che differenza c'è tra sport agonistico e non agonistico?
Domanda di: Dr. Bibiana Mazza | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'attività sportiva “non agonistica” è quella attività motoria e sportiva svolta da tesserati ma priva dei connotati di agonismo e di competizione, ma che persegue obiettivi di sviluppo psicofisico e di salute individuale e sociale.
Che differenza c'è tra agonistico e non agonistico?
La differenza sta appunto nella pratica sportiva che viene approcciata a livello agonistico, prevedendo da parte dell'atleta un costante impegno psico-fisico, sotto tesseramento a una federazione o a un ente riconosciuto dal CONI e la partecipazione regolare a gare e incontri.
Per attività agonistica si intende quella attività praticata continuativamente, sistematicamente ed esclusivamente in forme organizzate dalle Federazioni sportive nazionali, dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e dal Ministero dell'Istruzione, per quanto riguarda i Giochi della Gioventù a livello ...
Lo sport agonistico comprende quelle attività continuative che prevedono la partecipazione regolare a gare o incontri [1]. Viene praticato con allenamenti costanti da atleti tesserati ad una Federazione o ad un Ente riconosciuti dal Coni, il Comitato olimpico nazionale. Richiede un elevato impegno psicofisico.
Le attività organizzate e gestite da società affiliate al CONI o da enti di promozione sportiva richiedono obbligatoriamente la certificazione non agonistica che attesti l'assenza di controindicazioni alla pratica sportiva.