Che differenza c'è tra un bonifico normale e un bonifico parlante?

Domanda di: Doriana Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La differenza sta tutta nei dati inseriti: nel primo caso le informazioni sono più dettagliate, sintetiche nel secondo. È richiesto un maggior livello di dettaglio dal momento che il bonifico parlante permette di beneficiare di una serie di agevolazioni e detrazioni fiscali.

Che differenza c'è tra bonifico parlante e bonifico normale?

Il bonifico parlante contiene più dettagli rispetto a un bonifico ordinario. Oltre ai dati presenti in un bonifico standard (cioè causale del pagamento, dati e IBAN del beneficiario), infatti, indica anche: Tipo di bonus e riferimento normativo applicabile. Numero e data della fattura.

Cosa succede se il bonifico non è parlante?

Nei casi di non completa compilazione del bonifico, tali da pregiudicare il rispetto dell'obbligo di operare la ritenuta, la spettanza del beneficio fiscale resta ferma laddove avvenga la ripetizione del pagamento con bonifico corretto (risoluzione n. 55/E del 2012).

Cosa vuol dire fare un bonifico parlante?

Il bonifico parlante è un metodo di pagamento che fornisce una serie di informazioni utili che attestano il pagamento per determinati lavori di riqualificazione energetica o ristrutturazione, per i quali lo Stato ha previsto incentivi e detrazioni.

Come si chiama il bonifico normale?

Il bonifico europeo, detto SEPA (Single Euro Payments Area), è uno strumento con cui puoi trasferire una somma di denaro di norma da un conto corrente a un altro. Il bonifico presuppone, quindi, l'esistenza di un conto di destinazione.

Bonifico ordinario e bonifico per agevolazioni fiscali (parlante)