Si definisce gas reale un gas il cui comportamento termodinamico si discosta da quello di gas ideale, ovvero che non segue l'equazione di stato dei gas perfetti. Un gas può essere considerato reale per pressioni elevate e basse temperature ,cioè per valori della densità del gas abbastanza grandi.
I gas reali si comportano con buona approssimazione come gas perfetti quando la pressione è sufficientemente bassa e la temperatura sufficientemente alta. In un diagramma p-V (piano di Clapeyron), le isoterme di un gas ideale sono rappresentate da iperboli equilatere.
Sono gas elementari, molto semplici, a bassissima densità e in cui gli atomi che li compongono non interagiscono l'uno con l'altro. Una loro caratteristica fondamentale è che seguono rigorosamente le leggi di Boyle e di Gay-Lussac.
Come si comportano i gas reali rispetto ai gas perfetti?
I gas reali tuttavia non seguono un comportamento ideale, come un gas perfetto, in ogni condizione di pressione e temperatura. Quindi, il comportamento termodinamico del gas reale si discosta da quello di gas ideale, ovvero non segue l'equazione di stato dei gas perfetti.
Molte sostanze sono gassose a temperatura ambiente: ad esempio l'azoto e l'ossigeno, i principali componenti dell'aria. Costituiscono un gas ideale (o perfetto) quelle molecole che a temperatura ambiente non formano interazioni tra loro e si comportano in modo completamente indipendente le une dalle altre.