Domanda di: Karim Guerra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nello Zingarelli, porpora è colore vermiglio (“farsi di porpora” è sinonimo di “arrossire violentemente”). Quindi si può concludere che purple = viola, anche se alcuni dizionari definiscono porpora come “rosso violaceo” o “viola rossastro”.
Il colore della porpora era vario: i principali colori erano il bruno, il livido, il violaceo, il rosso; ma erano in uso anche colori più chiari, che si ottenevano diluendo il succo con acqua e con orina.
In pittura si dice che il viola è un colore secondario, in quanto deriva dalla mescolanza dei colori primari blu e rosso. Si differenzia dal violetto, che è un colore puro presente nello spettro elettromagnetico della luce visibile.
Sostanza colorante che deriva da un liquido bianco giallastro, denso, secreto dalla ghiandola del mantello di taluni molluschi gasteropodi marini (soprattutto del genere Murex e Purpura), contenente un cromogeno incolore (purpurina) che sotto l'azione di un fermento (purpurasi) dà per ossidazione il prodotto colorato.
Inoltre, la locuzione the purple, dal colore delle vesti, può indicare sia la porpora regia o imperiale che quella cardinalizia. Nel lessico comune però il colore royal purple è una tonalità di viola che si avvicina molto al blu – esempio qui – mentre violet è il violetto, uno dei colori dell'iride.