Che diritti si hanno con la convivenza di fatto?

Domanda di: Ing. Ileana Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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In presenza di una convivenza di fatto nascono i seguenti diritti e doveri: La possibilità di far visita al proprio partner in carcere. Il diritto reciproco di visita, di assistenza e di accesso alle informazioni personali, in caso di malattia o di ricovero del convivente di fatto.

A cosa si ha diritto dopo 5 anni di convivenza?

42 della Legge stabilisce che il convivente di fatto superstite abbia diritto di continuare ad abitare in quella casa per due anni o per un periodo pari alla convivenza, se superiore a due anni, e comunque non oltre i cinque anni dalla morte dell'altro convivente.

A cosa hanno diritto i conviventi?

In caso di malattia o di ricovero, i conviventi di fatto hanno diritto reciproco di visita, di assistenza nonché di accesso alle informazioni personali, secondo le regole di organizzazione delle strutture ospedaliere o di assistenza pubbliche, private o convenzionate, previste per i coniugi e i familiari.

A cosa serve il certificato di convivenza di fatto?

In presenza di una convivenza di fatto nascono i seguenti diritti e doveri: Stessi diritti che spettano al coniuge nei casi previsti dall'ordinamento penitenziario. La possibilità di far visita al proprio partner in carcere.

Cosa fare per tutelarsi se non si è sposati?

La soluzione è quella di stipulare un contratto di convivenza, che può essere redatto da tutte le coppie che intendono iniziare a convivere ovvero che già convivono ma sentono la necessità di darsi delle regole ovvero di designare il convivente quale amministratore di sostegno in caso di necessità o proprio erede.

CONVIVENZA: come funziona. Diritti e doveri | Avv. Angelo Greco