Che documenti bisogna presentare per lo sconto in fattura?

Domanda di: Ing. Sibilla Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026
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Per ottenere lo sconto in fattura, è necessario presentare documenti d'identità, codice fiscale, visura catastale, abilitazioni edilizie (CILA, SCIA, ecc.) e, spesso, l'asseverazione tecnica e la dichiarazione ENEA. Tali documenti provano la proprietà dell'immobile e la conformità dei lavori, fondamentali per la cessione del credito.

Che documenti servono per avere lo sconto in fattura del 50%?

Documentazione Necessaria per lo Sconto in Fattura 50%

Per accedere allo sconto in fattura ristrutturazione sono necessari pochi documenti: una copia del documento d'identità, il codice fiscale, e una visura catastale dell'immobile. Non hai uno di questi documenti? Niente paura, ti aiuteremo a ottenerli con facilità.

Come funziona lo sconto in fattura nel 2025?

Sconto in fattura 2025, come funziona

Lo sconto in fattura è applicato direttamente dal fornitore e può essere pari al massimo all'importo da pagare. Pertanto, se la spesa è pari a 100.000 €, nel caso di Superbonus 110, il fornitore può applicare uno sconto in fattura da 0 a 100.000 €.

Chi comunica lo sconto in fattura all'Agenzia delle Entrate?

L'invio della comunicazione può essere effettuato direttamente dal beneficiario della detrazione oppure incaricando un intermediario abilitato di cui all'articolo 3, comma 3, del Dpr 322/1998. Per eventuali approfondimenti è possibile consultare l'area tematica Superbonus 110%.

Come applicare uno sconto in fattura?

Sconto in fattura: esempio pratico

Se si applica lo sconto del 50%, i lavori con un ammontare di spesa di 100mila euro verranno ridotti in fattura a 50mila euro, cifra che il cliente dovrà al fornitore. I 50mila euro rimanenti potranno essere scalati dall'azienda dalle tasse, oppure ceduti come credito alle banche.

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