Che esami fare per sapere se hai la sclerosi multipla?

Domanda di: Boris Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La diagnosi viene formulata dal medico sulla base di tre elementi: i sintomi riferiti dal paziente, l'esame neurologico e le analisi strumentali (risonanza magnetica - potenziali evocati) e biologiche (sangue e liquido cerebrospinale).

Quali esami del sangue indicano la sclerosi multipla?

Ad oggi non esistono esami del sangue specifici per la diagnosi di sclerosi multipla.

Come esordisce la sclerosi multipla?

Generalmente la malattia esordisce con un sintomo unico, spesso a carico della vista, della forza muscolare degli arti o della sensibilità, con un decorso spontaneamente migliorativo. Negli anni si susseguono episodi simili all'esordio o possono presentarsi sintomi differenti, con un recupero non sempre completo.

Come vede chi ha la sclerosi?

offuscamento o un punto cieco al centro del campo visivo. colori che appaiono più scuri o sbiaditi. lampi di luce quando si muovono gli occhi. dolore, specialmente quando si muovono gli occhi.

Dove vengono i dolori della sclerosi multipla?

La tensione o la rigidità dei muscoli, chiamata spasticità, è causata direttamente dalla sclerosi multipla. La spasticità altererà la deambulazione e causerà la trazione sulle articolazioni. Ciò può provocare dolore tipicamente alle caviglie, alle ginocchia, ai fianchi e alla schiena.

La risposta dell'Esperto - Neurologia: come diagnosticare la sclerosi multipla