Il pesce d'aprile indica una tradizione, seguita in diversi paesi del mondo, che consiste nella realizzazione di scherzi da mettere in atto il 1º aprile. Gli scherzi possono essere di varia natura, anche molto sofisticati e hanno sostanzialmente lo scopo bonario di burlarsi delle "vittime" di tali scherzi.
In questa data si celebra la festa Huli per celebrare la primavera e prendersi gioco di tutti. Ovunque, in Europa e nel mondo, l'1 aprile si festeggia ancora un po' Carnevale!
La leggenda vuole che molti francesi, contrari a questo cambiamento o semplicemente sbadati, continuassero a scambiarsi regali tra marzo e aprile, festeggiando il Capodanno come ai vecchi tempi. Dei burloni iniziarono così, per sbeffeggiarli, a consegnar loro regali assurdi o vuoti durante feste inesistenti.
Le vittime abboccano facilmente lo scherzo e per questo paragonate a dei pesci. Si celebra in Francia, Finlandia, Australia, Galizia, Germania, Italia, Belgio e Regno Unito (e per tradizione britannica a Minorca, Portogallo, Stati Uniti, Brasile).
Lo scherzo più classico in questo giorno è quello di disegnare su un foglio un pesciolino, da colorare con le matite. Quindi basterà applicare dello scotch biadesivo sul retro e appiccicare il pesce finto dietro alle spalle dell'amico a cui si vuole fare lo scherzo.