Cosa scatta in caso di corto circuito?

Domanda di: Dr. Deborah Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Durante un cortocircuito avviene un passaggio di corrente di intensità forte, un fenomeno che si verifica in genere in un circuito già danneggiato. Quando il flusso di corrente diventa eccessivo subentra l'interruttore differenziale, il quale preserva l'impianto elettrico staccando la corrente.

Come capire cosa è andato in corto circuito?

Bisogna quindi estrarre la presa dal muro e verificare che la corrente non salti ancora una volta attaccati gli apparecchi. In caso la corrente continui a saltare, vuol dire che il problema non è degli elettrodomestici o delle prese, ma dell'impianto.

Cosa fare dopo corto circuito?

Quello che dobbiamo fare è smontare ogni singola presa dal muro e controllare il perfetto stato di collegamento dei fili. Lo scopo è di individuare la causa di contatto che genera il problema in casa. Individuata la presa incriminata e collegato il tutto in maniera ottimale la causa del cortocircuito sarà risolta.

Cosa può far scattare il salvavita?

Il salvavita che scatta è dovuto principalmente ai seguenti motivi: Cortocircuito in atto: è presente un malfunzionamento dell'impianto elettrico. Contatto tra due conduttori: si realizza un contatto con l'elettricità dell'impianto e il salvavita interrompe in maniera immediata il flusso di corrente.

Come trovare un cavo in corto?

Se si sospetta che si sia verificato un cortocircuito, è possibile verificarlo accendendo un interruttore o collegando un determinato apparecchio elettrico. Se così facendo si spengono le luci nel resto della casa, allora è breve.

Come usare il tester elettrico per trovare un corto circuito