Che figura è l'anafora?

Domanda di: Sig.ra Vera Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026
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L'anafora è una figura retorica di ripetizione che consiste nel riprodurre una o più parole all'inizio di frasi, proposizioni o versi successivi. Utilizzata per enfatizzare concetti, creare ritmo e dare sonorità al testo, è molto comune in poesia, nei testi musicali, nelle preghiere e negli slogan pubblicitari.

Che figura retorica è l'anafora?

Figura retorica che consiste nel ripetere, in principio di verso o di proposizione, una o più parole con cui ha inizio il verso o la proposizione precedente: «Per me si va nella città dolente, /Per me si va nell'eterno dolore, /Per me si va tra la perduta gente» (Dante).

Quali sono alcuni esempi di anafora in poesia?

Alcuni esempi di anafora (anche in poesia)

Per me si va nella città dolente, / Per me si va nell'eterno dolore, / Per me si va tra la perduta gente. S'i' fosse foco, ardere' il mondo; s'i' fosse vento, lo tempestarei; s'i' fosse acqua, i' l'annegherei; s'i' fosse Dio, mandereil'en profondo.

Che cos'è l'anafora in grammatica?

In campo testuale, l'anafora è il fenomeno per cui per interpretare alcuni sintagmi del testo occorre riferirsi a un altro costituente che compare nella parte precedente del testo stesso (➔ contesto). Tali sintagmi sono chiamati anche espressioni anaforiche (➔ anaforiche, espressioni).

Come si fa l'anafora?

L'anafora è una figura retorica che consiste nella ripetizione di una o più parole all'inizio di frasi o di versi che si susseguono. Speculare all'anafora è l'epifora, figura retorica che consiste nel ripetere una o più parole alla fine di frasi o versi.

L' ANAFORA