Che figura retorica e il Poliptoto?

Domanda di: Sig.ra Concetta Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Figura retorica che consiste nel ripetere una parola già usata a breve distanza, modificandone il caso (o, nelle lingue non flessive, la funzione sintattica), il genere, il numero, il modo e il tempo: Cred'io ch'ei credette ch'io credesse (Dante).

Che effetto produce il poliptoto?

Il poliptoto è una figura retorica impiegata anche nel linguaggio comune, in quanto accentua, grazie alla ripetizione, il significato della parola. Questi casi sono ricavati ad esempio dalla pubblicità: “Dove mi trovo, mi trovi” (Telecom Italia per il servizio di trasferimento di chiamata)

A cosa serve poliptoto?

Il poliptoto (di cui è diffusa anche la grafia “polittoto” o che viene detto anche “variazione”), in quanto figura retorica di ripetizione, serve a trasmettere sulla pagina l'idea dell'elencazione e dell'accumulo, dimostrando al contempo l'abilità di chi scrive nel “piegare” la parola alle proprie esigenze espressive e ...

Che tipo di figura retorica?

Le principali figure retoriche: similitudine, metafora, metonimia, allegoria, ossimoro, sineddoche, antonomasia, iperbole.

Quali sono tutte le figure retoriche di significato?

Le figure retoriche di significato spiegate sono: similitudine, metafora, antonomasia, antitesi, ossimoro, litote, eufemismo, ironia, sinestesia, metonimia, sineddoche.

Le figure retoriche: il POLIPTOTO