Che figura retorica e selva oscura?

Domanda di: Mercedes Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026
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"Selva oscura" nel Canto I dell'Inferno di Dante è principalmente una allegoria del peccato, dello smarrimento spirituale e della confusione morale in cui l'uomo si perde. Rappresenta un luogo fisico e simbolico che nasconde la verità, indicando la devianza dalla retta via. È considerata anche una metafora del dolore e del peccato. Studenti.it +5

Che figura retorica è la selva oscura?

Prima terzina : A metà del percorso della sua vita, Dante si ritrovò in una selva oscura, poiché aveva perso la via giusta del bene (aveva sonno nella ragione, selva oscura come metafora di peccato).

Che figura è Selva Selvaggia?

Selva selvaggia: Figura retorica denominata paronomasia, che mette vicine due parole dal suono simile ma di significato differente.

Che allegoria è la selva oscura?

È il luogo simbolico in cui Dante si smarrisce all'inizio del poema (Inf., I, 1 ss.), allegoria del peccato in cui ogni uomo può perdersi nel suo cammino durante questa vita.

Cosa rappresenta la selva oscura?

Tutto ha inizio nella selva oscura, che si trova nei pressi di Gerusalemme. La selva rappresenta il peccato e Dante vi vaga poiché ha smarrito la retta via. Nella selva Dante incontra 3 belve, ciascuna simbolo di un peccato: la lonza, rappresentante la lussuria; il leone sinonimo di superbia e la lupa di avarizia.

Canto I Inferno di Dante: spiegazione e analisi | Divina Commedia