Il 28 per cento dei rifiuti urbani viene riciclato, il 15 per cento viene avviato a compostaggio, mentre il 26 per cento e il 31 per cento vengono, rispettivamente, inceneriti e smaltiti in discarica, ma con valori molto diversi tra gli stati: tipicamente utilizzano più le discariche e meno il riciclaggio i paesi che ...
I destini del rifiuto sono essenzialmente tre: il recupero di materia, il recupero di energia e lo smaltimento in discarica, e tre capitoli del libro sono dedicati a questi tre processi.
Dopo averli differenziati, i rifiuti dove vanno a finire? Sono destinati ad essere trattati presso gli impianti di riciclo dove, attraverso specifiche procedure industriali, verranno recuperati i diversi materiali (carta, vetro, plastica, componenti di elettrodomestici ed elettronica ecc...).
Il primo metodo è quello per compostaggio: un processo in cui gli scarti vengono trattati in presenza di ossigeno per essere trasformati poi in compost. I rifiuti si decompongono grazie all'azione di alcuni microrganismi presenti in natura come batteri, funghi e lombrichi.
Considerando il fine vita, si ipotizza che il 70% dei rifiuti plastici post-consumo vengano riciclati; il resto dei rifiuti viene destinato alla termovalorizzazione o al compostaggio industriale. In tale scenario si ottiene una riduzione delle emissioni del 9% rispetto al 2020.