Morto Paride in battaglia, Elena ne sposò il fratello Deifobo
Deifobo
Prima della guerra di Troia
Secondo Apollodoro, Deifobo è il terzo figlio maschio di Priamo ed Ecuba, dopo Ettore e Paride, ovvero il loro sesto figlio. Sin da fanciullo mostrò un carattere piuttosto rude, ma soprattutto ben predisposto all'arte della guerra.
, ed alla morte di questi, si ritirò a Rodi. Secondo la tradizione fu uccisa da una donna greca per vendicare la morte del marito sotto le mura di Troia.
Non è una donna felice, disprezza Paride ed è invisa a molti troiani: solo Priamo ed Ettore si mostrano gentili con lei, e in occasione della morte di quest'ultimo, Elena proverà un sincero dolore. Alla morte di Paride Elena è costretta a sposare il fratello Deifobo.
Poco dopo anche Paride trovò la morte, colpito da una freccia scagliata dall'arco di Ercole, nelle mani di Filottete. Ferito a morte chiese ai suoi amici di portarlo sul monte Ida dove Enone avrebbe dovuto curarlo.
Menelao quindi prese l'elmo di Paride e lo trascinò verso le file achee, acclamandolo. Finì così il duello ma non la guerra, che continuò grazie anche all'aiuto degli dei.
fuggì con Paride provocando così la guerra di Troia. Morto Paride, sposò Deifobo, ucciso poi da Menelao; tornò quindi in patria, dove trovò la figlia Ermione.