Interi allevamenti di galline ovaiole vengono caricati su appositi mezzi e si avviano verso il loro destino. Una volta a destinazione,subiscono una breve disinfettazione e tolte quelle morte per strada ,vengono avviate al ciclo di trasformazione. La prima operazione è il loro stordimento e successiva uccisione.
Buonissimo e rinomato è il brodo di gallina (tutti lo sanno che “gallina vecchia fa buon brodo”) con cui si può preparare appunto la tradizionale gallina lessa. In questi casi deve essere buona perché non c'è condimento che copre i sapori. Diverse, poi, sono le preparazioni al forno o con intingoli.
L'aspettativa di vita della gallina ovaiola, in base alla razza, va da 5 ad 11 anni. Nell'arco di questo periodo quindi, deporranno una grande quantità di ottime uova fresche. La capacità di deposizione di una gallina ovaiola però, raggiunge il suo picco all'età di 12 mesi.
Facendo infatti “due calcoli” molto approssimativi, immaginando di avere 50 galline ovaiole e che ognuna di loro produca circa 250 uova l'anno, vendendo ogni singolo uovo a 0,50€ arriveremmo al massimo a totalizzare un introito di 6.250 €/anno (senza considerare tutte quelle consumate in famiglia e regalate).
In situazioni ottimali le galline cessano di produrre uova da settembre a ottobre con una durata di circa 8-10 settimane. A volte l'arresto della deposizione inizia anche a luglio –agosto. Si avrà allora una durata più lunga (18-20 settimane) ed è tipica delle cattive ovaiole.