Domanda di: Ing. Cleopatra Battaglia | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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Dopo la resurrezione, Gesù è rimasto sulla terra per quaranta giorni, apparendo ai discepoli per istruirli e confermare la sua vittoria sulla morte. Successivamente, è asceso al cielo (Ascensione) sul Monte degli Ulivi, tornando dal Padre, per poi tornare alla fine dei tempi.
Nel suo corpo risuscitato egli passa dallo stato di morte ad un'altra vita al di là del tempo e dello spazio. Il corpo di Gesù è, nella risurrezione, colmato della potenza dello Spirito Santo; partecipa alla vita divina nello stato della sua gloria, sì che san Paolo può dire di Cristo che egli è l'uomo celeste.
Quaranta giorni dopo la Sua resurrezione, Gesù e i Suoi apostoli si radunarono sul Monte degli Ulivi. Era giunto il momento in cui Gesù avrebbe dovuto lasciare la terra: aveva portato a termine la Sua opera per quel tempo. Ora stava per tornare dal nostro Padre celeste fino al momento della Sua seconda venuta.
Nel secolo successivo va collocata la testimonianza di Massimo il Confessore (+662) il quale, nella Vita di Maria, commentando il versetto di Lc 2, 52, così descrive Gesù: «Egli era anche bello corporalmente, 'di una bellezza superiore a quella dei figli dell'uomo' (Ps 44,3), come dice il Profeta: meraviglioso nelle ...