Che fine hanno fatto le ceneri di Pirandello?

Domanda di: Flaviana Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Pirandello è morto a Roma il 10 dicembre 1936. Il 13 dello stesso mese, il corpo dello scrittore venne cremato. Le ceneri furono versate in un vaso bianco e conservate al cimitero del Verano fino al dicembre del 1946, cioè poco prima di finire in una fossa comune.

Che fine fanno le ceneri di un defunto?

Le ceneri possono essere conservate o disperse. E' comunque necessaria la volontà espressa del defunto o dei parenti di primo grado. L'istanza deve essere presentata all'Ufficio Decessi in occasione della denuncia di morte e della richiesta del decreto di trasporto.

Dove vanno le ceneri dopo la cremazione?

È possibile disperdere ceneri: all'interno del cimitero nel cinerario comune o nel giardino delle rimembranze. fuori dal cimitero in aree private, all'aperto, con il consenso dei proprietari. È vietato all'interno di centri abitati così come definiti dal Decreto legislativo 30/04/1992, n.

Perché non si possono tenere le ceneri del defunto in casa?

Dal punto di vista sanitario non sussistono particolari problemi, poiché, a seguito dell'incenerimento della salma, le ceneri sono atossiche ed inodore e, quindi, possono essere tranquillamene conservare nella propria abitazione.

Chi non può essere cremato?

La cremazione viene negata in mancanza di: volontà espressa dal defunto tramite testamento depositato dal notaio, testamento olografo o comunicazione a voce a uno o più familiari; volontà del coniuge, del familiare più prossimo o, in presenza di più parenti dello stesso grado, della maggioranza assoluta di essi.

www.siciliatv.org - CAMILLERI e lo strano caso delle ceneri di PIRANDELLO - 27-06-2017