I paralleli sono circonferenze immaginarie, parallele all'Equatore e sempre più vicine ai poli; quindi, non hanno tutti la stessa lunghezza. I paralleli sono 180: 90 tra l'equatore e il polo nord, 90 tra l'equatore e il polo sud.
I paralleli, che devono il loro nome all'essere geometricamente paralleli al piano dell'Equatore, formano sulla Terra delle circonferenze immaginarie perpendicolari all'asse terrestre, via via più piccole man mano che si avvicinano ai due poli terrestri.
La latitudine si misura in gradi, primi e secondi. Poiché si tratta di linee parallele, la distanza tra di essi è uguale in qualsiasi parte della Terra: tra un grado e l'altro, i paralleli distano infatti circa 111 chilometri.
L'Equatore viene anche detto parallelo zero e divide la terra in due emisferi: boreale a nord e australe a sud. Sulla Terra si possono tracciare infiniti meridiani e paralleli, ma per convenzione sono stati stabiliti 360 meridiani e 180 paralleli.
Il piano passante per il centro della Terra determina una circonferenza massima, l'Equatore o parallelo 0. Esso divide la Terra in due emisferi: l'emisfero settentrionale o boreale e l'emisfero meridionale o australe.