Domanda di: Dr. Emilia Testa | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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I dadi sono di norma esagonali per permettere ad una chiave di mantenere agevolmente la presa durante le operazioni di serraggio o di apertura. Esistono dadi di altre forme: se ne trovano quadrati, zigrinati, con alette o per chiavi speciali (di sicurezza).
In alcuni casi il dado ha forma cilindrica o troncoconica, anziché esagonale o quadrata, con la superficie laterale zigrinata (fig. G) o provvista di risalti ( d. a impronte; fig. H) oppure di due alette ( d.
Solido platonico composto da otto triangoli equilateri. In un dado standard la somma delle facce opposte è 9. Ogni faccia ha la forma di un aquilone, l'angolo più stretto di cinque facce punta su un vertice, quello delle altre punta sul vertice opposto.
I dadi sono disponibili in tutte le misure metriche, a passo grosso e fine e i materiali includono acciaio al carbonio, acciaio ad alta resistenza, acciaio inox, ottone, bronzo, alluminio e nylon.
Da un punto di vista tecnico, il bullone è un elemento di giunzione formato da una vite (elemento maschio) e da un dado (elemento femmina). La principale differenza tra dado e bullone sta quindi nel fatto che il primo è un elemento meccanico che, insieme ad una vite, costituisce il secondo.