Che frutta può mangiare un malato oncologico?

Domanda di: Sig.ra Artemide Donati  |  Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026
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Un malato oncologico dovrebbe prediligere frutta fresca di stagione, ricca di vitamine, antiossidanti e acqua, come mele, banane, albicocche, pesche, pere e mirtilli. Sono ottimi i frutti di bosco per i loro composti antitumorali. La frutta va consumata preferibilmente fresca, cotta o sotto forma di estratti se c'è inappetenza.

Chi ha un tumore può mangiare la frutta?

Frutta, legumi e verdura possono rallentare la progressione del mieloma multiplo da una forma asintomatica a una forma particolarmente severa, secondo i risultati di un progetto di ricerca sostenuto da AIRC.

Cosa mangiare con un tumore al polmone?

Frutti di bosco, carote, spinaci, broccoli e patate dolci sono ricchi di antiossidanti come il betacarotene e la vitamina C. Questi alimenti per prevenire la progressione del cancro ai polmoni aiutano a ridurre i danni ossidativi e a rafforzare le difese cellulari.

Cosa mangiare con un tumore al fegato?

Per il tumore al fegato, l'alimentazione deve essere equilibrata, ricca di fibre (frutta, verdura, cereali integrali) e proteine magre (pesce, pollo, legumi), con grassi sani (olio d'oliva, avocado) e povera di zuccheri semplici, grassi saturi, cibi processati e alcolici. Preferire cotture leggere (vapore, griglia), bere molta acqua e, se indicato, consumare caffè, ma consultare sempre un medico o un nutrizionista per un piano personalizzato.

Qual è il frutto più antitumorale?

Tra i frutti rossi, le fragole, i mirtilli e i lamponi costituiscono eccezionali fonti di composti fitochimici antitumorali che interferiscono con i processi responsabili della crescita e della invasività delle cellule cancerose.

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