Che frutto è il tarassaco?

Domanda di: Miriana Greco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Da ogni fiore si sviluppa un achenio, frutto secco indeiscente, privo di endosperma e provvisto del caratteristico pappo: un ciuffo di peli bianchi, originatosi dal calice modificato, che, agendo come un paracadute, agevola col vento la dispersione del seme, quando questo si stacca dal capolino.

A cosa fa bene il tarassaco?

Al tarassaco vengono ascritte proprietà digestive, coleretiche, depurative e diuretiche. Tali proprietà sono imputabili soprattutto ai flavonoidi, ai triterpeni, ai lattoni sesquiterpenici e all'inulina contenuti all'interno della stessa pianta.

Come si può mangiare il tarassaco?

Sia le radici che le foglie di tarassaco possono essere usate in cucina nella preparazione di molti piatti e bevande, dalle insalate alle salse, passando per zuppe, smoothies e chi più ne ha più ne metta. In più, le foglie di tarassaco sono ottime per essere saltate e cotte, aggiunte alle vostre quiche e stufate.

Quali sono le controindicazioni del tarassaco?

La presenza di principi amari nel tarassaco potrebbe causare degli effetti collaterali e disturbi gastrici in coloro che soffrono di ulcera peptica, gastrite, reflusso gastroesofageo, ipercloridria o calcoli delle vie biliari.

Che gusto ha il tarassaco?

Il tarassaco (o dente di leone) è un'erba spontanea diffusa soprattutto nel centro nord. È commestibile, dal gradevole sapore amarognolo e si può cucinare in tantissime ricette.

Il tarassaco e i suoi benefici, tutti i segreti di questa incredibile pianta