Quali esami fare per la vitiligine?

Domanda di: Giorgio Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Gli esami del sangue per la vitiligine
  • Controllo ematico generale (emocromo con formula)
  • Funzionalità tiroidea (TSH, FT3, Anticorpi anti Tireoglobulina, Anticorpi anti Tireoperossidasi)
  • Funzionalità endocrina pancreatica (Emoglobina glicosilata)

Che esami fare per la vitiligine?

La vitiligine si diagnostica in sede di visita dermatologica tramite esame obiettivo. Abitualmente lo specialista dermatologo illumina con un'apposita luce blu (lampada di Wood) le zone interessate, al fine di rilevare con maggior precisione la presenza della patologia.

Come si capisce se si ha la vitiligine?

La vitiligine si manifesta con la comparsa di macchie di colore bianco latte (acromiche), ossia prive di pigmento sulla superficie cutanea. La forma e la dimensione delle macchie è variabile e la superficie è normale, priva di assottigliamento (atrofia) o ispessimento (ipercheratosi).

In quale parte del corpo inizia la vitiligine?

I segni sono riscontrabili principalmente su dorso delle mani e dei piedi, viso, gomiti, ginocchia. E la vitiligine segmentale che colpisce solo un emisoma, cioè una delle due metà del corpo” spiega lo specialista dell'Istituto Clinico Città di Brescia.

Qual è la vitamina per la pelle per la vitiligine?

acido folico o vitamina B-12.

Microfototerapia per la terapia della vitiligine