La genetica dei siciliani è un mosaico complesso, prevalentemente europeo-mediterraneo, frutto di millenni di mescolanze tra popoli antichi come Siculi, Greci e Romani, con contributi significativi dal Medio Oriente, Nord Africa (Fenici, Arabi, Ebrei) e tracce nord-europee (Normanni). Sono geneticamente affini a calabresi, maltesi e popolazioni greche dell'Egeo.
Il DNA dei Siciliani è un ricco "mosaico genetico", prevalentemente europeo mediterraneo (Siculi, Greci, Romani) con importanti contributi mediorientali e nordafricani (Fenici, Arabi, Ebrei) e tracce nord europee (Normanni, popoli germanici), riflettendo la storia di crocevia dell'isola, vicini geneticamente a Greci e Maltesi.
I siciliani (in siciliano siciliani) sono un gruppo etnico europeo di lingua romanza indigeno all'isola di Sicilia, la più grande del Mediterraneo, nonché la più grande e popolosa delle regioni a statuto speciale d'Italia.
I siciliani sono un miscuglio di quasi tutte le razze: prima dei sicani aborigeni con fenici, cartaginesi, greci, e schiavi di ogni parte del mondo, importati nell'isola per via di traffici o di guerre; e poi di arabi, normanni, e italiani.
Insomma, gli italiani sono il popolo più ricco di diversità genetica in tutta Europa, molto più di quanto lo siano tra loro popolazioni che vivono agli angoli opposti del continente.