Le guardie del Vaticano sono principalmente la Guardia Svizzera Pontificia, un corpo militare di cittadini svizzeri responsabili della sicurezza del Papa e del Palazzo Apostolico, e la Gendarmeria Vaticana, un corpo di polizia militarizzato che gestisce la sicurezza interna, l'ordine pubblico e la protezione del Papa all'interno dello Stato, lavorando insieme in entrambe le funzioni. La Guardia Svizzera è famosa per le sue uniformi colorate e le alabarde, mentre la Gendarmeria opera in uniforme blu, occupandosi anche di controlli, criminalità e servizi d'ordine durante eventi.
Secondo il regolamento interno del Corpo, infatti, il matrimonio è consentito solo a chi ha compiuto almeno 25 anni, ha prestato servizio per almeno cinque anni e ha ottenuto il grado di caporale.
Oggi il corpo della Guardia pontificia è composto da circa 135 unità. Requisiti obbligatori per il reclutamento sono la cittadinanza svizzera, la fede cattolica, il sesso maschile, l'età compresa tra i 19 e i 30 anni e lo svolgimento del servizio militare con attestato di buona condotta nell'esercito svizzero.
Perché il Vaticano ha le guardie svizzere e non italiane?
Il corpo delle guardie svizzere fu istituito il 22 gennaio 1506 per difendere il Papa e i palazzi pontifici. Fu papa Giulio II, eletto nel 1503, che decise di circondarsi di un corpo di guardie scelte per proteggersi dagli avversari e dai frequenti delitti politici che avvenivano a Roma in quel periodo.
Quante ore lavorano le guardie svizzere al Vaticano?
I servizi d'onore vengono prestati anche in occasione di Messe, udienze e agli ingressi della Città del Vaticano. Il servizio delle guardie pontificie dura dalle otto alle undici ore al giorno ed è spesso irregolare.