Chi soffre di reflusso può mangiare l'aglio?

Domanda di: Evangelista Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Consumare aglio può causare bruciore gastrico e peggiorare il reflusso gastroesofageo. In questi casi ti consiglio di evitarlo la sera.

Perché l'aglio fa male allo stomaco?

A dosi elevate l'aglio può portare gastriti, nausea, vomito e diarrea (per aumento della produzione di acido cloridrico), quindi è controindicato in soggetti affetti da ulcera peptica e gastrite.

Cosa peggiora il reflusso?

Alimenti ad alto contenuto di grassi saturi

Uno stomaco pieno e disteso aumenta la pressione sullo sfintere esofageo inferiore e ciò può aumentare il rischio di sintomi di reflusso. I cibi ad alto contenuto di grassi includono: cibi fritti, alcuni tagli di carne, in particolare carne di maiale e agnello.

Come ho sconfitto il reflusso?

Il reflusso gastroesofageo può essere curato con tre tipi di farmaci: i farmaci procinetici, che agevolano uno svuotamento più veloce dello stomaco. i protettori della mucosa esofagea. gli inibitori della pompa protonica o gli antagonisti dei recettori H2, che riducono la secrezione acida gastrica.

Chi ha il reflusso può mangiare il pane?

Cibi permessi:

pane bianco, grissini, fette biscottate, cracker, pane tostato o raffermo (preferire pane senza mollica) pasta, riso, semolino, minestre di brodo vegetale, riso al latte, zuppe di verdura (da consumarsi preferibilmente a pranzo, perché occorre evitare i cibi liquidi la sera)

I benefici dell'aglio senza appesantire l'alito