Facilmente digeribile e leggera, la carne di asino ha un gusto più deciso e meno dolciastro rispetto al cavallo. Il sapore, anche in base alle cotture, si avvicina a quello della carne di vitello, ma più tenera e succosa.
La carne d'asino, ha un sapore meno dolciastro rispetto al suo cugino cavallo, ha un sapore simile alla carne di vitello, però è più saporita e tenera.
È una carne delicata, leggera, sana e digeribile, ricca di sali come potassio, fosforo, calcio e magnesio». Ma soprattutto è molto magra, con una componente lipidica fondamentalmente composta di grassi insaturi, che contribuiscono a mantenere bassi i livelli di colesterolo.
La carne d'asino può essere consumata fresca o utilizzata per la preparazione di salumi. La carne fresca, più difficile da reperire rispetto alla carne di cavallo, può essere cucinata arrosto o usata per la preparazione di spezzatini e stufati; ricette tradizionali italiane sono lo stufato d'asino e il tapulon.
La cultura gastronomica dell'asino ha i suoi tempi, i suoi ritmi, i suoi luoghi: uno di questi è Borgomanero, cittadina nel cuore del nord Piemonte, baricentro tra le risaie della pianura novarese e i laghi.