Domanda di: Dr. Ciro De Angelis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per diventare diplomatico è necessario conseguire un diploma di istruzione secondaria superiore, prendere una laurea in ambito economico, giuridico o internazionale, avere una conoscenza fluente della lingua inglese e di una seconda lingua straniera, possedere competenze relazionali e manageriali.
Qual è il percorso formativo da seguire per diventare interprete o traduttore in ambasciata? “Per diventare traduttore e interprete bisogna optare per corsi di laurea in Mediazione Linguistica proseguendo con la magistrale in Scienze Linguistiche, Letterarie e della Traduzione.
Tuttavia, diventare ambasciatore non è affatto semplice: occorre la laurea magistrale, l'ottima conoscenza di almeno tre lingue ed il superamento di un concorso pubblico tra i più selettivi. Chi raggiunge l'obiettivo viene ricompensato da uno stipendio di tutto rispetto, tra i più alti in Europa.
Il percorso di studi per diventare ambasciatore è davvero lungo e complesso: sono richieste, infatti, la laurea magistrale in determinate discipline, il master e anche il superamento di uno specifico concorso pubblico molto selettivo.
In generale, il titolo di ”Eccellenza” compete ai capi di Stato e di governo stranieri, ai membri di governi stranieri, agli ambasciatori, agli inviati straordinari e ai ministri plenipotenziari, se non può essere attribuito loro alcun altro titolo (es. Maestà a un sovrano).