Domanda di: Sig. Sebastian Marino | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
(51 voti)
Giornalista, redattore e copywriter freelance, nato e cresciuto tra Jesi e Ancona. Amante della lettura e della scrittura, trasforma la sua passione in lavoro, diventando esperto nella scrittura per il web. Pieno di difetti, come la passione per la Juventus. Niente ergastolo per Marco e Gabriele Bianchi.
I fratelli Bianchi specialisti dell'Mma, le arti marziali miste, continuano ad allenarsi e alla fine anche dietro le sbarre sembra essere questa la loro principale occupazione.
La famiglia Bianchi abita in una frazione di Artena, il padre ha un'impresa di pozzi artesiani, gli altri figli (in tutto sono quattro) hanno delle attività commerciali: un'enoteca a Lariano e un negozio di alimentari. Marco e Gabriele, però, al netto della frutteria di Cori risultano nulla tenenti.
Ma perché i giudici di primo grado non avevano concesso le attenuanti generiche ai Bianchi e invece le avevano riconosciute a Belleggia e Pincarelli? I fratelli sono stati condannati in primo grado all'ergastolo per omicidio volontario, aggravato dai futili motivi e senza la concessione di attenuanti.
Quanti anni di galera hanno preso i fratelli Bianchi?
La condanna a 24 anni di carcere, e non più all'ergastolo come deciso in primo grado nel processo per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte, perché Marco e Gabriele Bianchi non avevano partecipato alla lite iniziale, che era stata invece accesa dagli altri imputati, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.