I geni sono porzioni di DNA che agiscono come istruzioni fondamentali per il corpo, codificando proteine necessarie per la struttura, il funzionamento e lo sviluppo cellulare. Il loro "lavoro" principale è regolare la funzionalità cellulare, agire come messaggeri e determinare i caratteri ereditari.
Il laureato magistrale in Genetica e Biologia Molecolare ha inoltre le qualifiche idonee per l'accesso alla formazione di III livello, organizzata nei dottorati di ricerca, nei corsi di specializzazione e master in ambito Genetico e Biomolecolare.
I geni corrispondono a porzioni di genoma localizzate in precise posizioni all'interno della sequenza di DNA (o più raramente di RNA in certi virus) e contengono le informazioni necessarie per codificare in ultima istanza molecole che hanno una funzione, come RNA o proteine.
Il genetista è specializzato nello studio delle leggi dell'ereditarietà e nella manipolazione dei geni. Le sue attività possono comprendere lo studio di materiale e del patrimonio genetico a vari livelli e in vari contesti: genetica molecolare, cromosomica, cellulare.
Il genetista è un medico specializzato nello studio del patrimonio genetico umano, cioè di come i geni, le loro variazioni e i meccanismi di ereditarietà influenzino lo sviluppo, la salute e il rischio di malattie.