Che lavoro può fare un laureato in legge?

Domanda di: Serse Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I possibili sbocchi professionali aperti ai laureati in Giurisprudenza sono: esperto legale esterno o interno ad uffici di imprese, enti pubblici, istituti no profit, organizzazioni internazionali e sovranazionali. avvocato. notaio.

Che lavoro si può fare dopo la laurea in giurisprudenza?

Puoi fare l'avvocato, il notaio e il magistrato oppure lavorare nel settore delle risorse umane o ancora occuparti di giornalismo o di consulenza.

Quanto guadagna un laureato in legge?

Se osserviamo le statistiche sui salari per laureati giurisprudenza in Italia a partire da 8 marzo 2023, il dipendente in questione guadagna 11.945 €; per essere più precisi, la retribuzione è di 995,42 € al mese, 229,71 € alla settimana o 5,88 € all'ora.

Cosa fare dopo legge?

Laureato in legge: le professioni legali
  • Diventare Avvocato. ...
  • Diventare Notaio. ...
  • Consulente del lavoro. ...
  • Diplomatico. ...
  • Funzionario (dirigente o impiegato) PA. ...
  • Impiegato assicurazioni e banche. ...
  • Commissario di polizia di stato. ...
  • Insegnamento.

Chi studia legge cosa diventa?

I possibili sbocchi professionali aperti ai laureati in Giurisprudenza sono: esperto legale esterno o interno ad uffici di imprese, enti pubblici, istituti no profit, organizzazioni internazionali e sovranazionali. avvocato. notaio.

Che lavoro può fare un LAUREATO IN STORIA?