Il Papa deve saper comunicare in diverse lingue, ma l'italiano è la lingua fondamentale per il governo quotidiano della Chiesa e le attività in Vaticano. Il latino è utilizzato per le formule liturgiche e ufficiali, mentre lo spagnolo, l'inglese o la lingua madre del Pontefice vengono impiegate durante i viaggi internazionali.
Il francese, l'inglese o lo spagnolo? Nei giorni scorsi la sala stampa vaticana ha fatto sapere che la lingua ufficiale adottata è l'italiano, ma è probabile che le interazioni e gli scambi di opinioni tra i porporati avvengano nelle lingue a loro più congeniali.
È viva in questi giorni la discussione su di una battuta del comico tedesco Harald Franz Schmidt, accusato di aver offeso gli italiani e la nostra lingua: ha affermato che papa Benedetto usava sessanta lingue, ma papa Francesco usa l'italiano perché è la lingua dei poveri.
Per la tradizionale udienza successiva all'elezione del nuovo pontefice, il papa ha poi incontrato il corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede rivolgendosi in italiano ai legati e rompendo così con la consolidata tradizione che vuole il francese lingua della diplomazia.
Questa lingua franca della Chiesa ha rappresentato un solido pilastro di unità per i cardinali provenienti da diverse nazioni. Le preghiere, le cerimonie e la gran parte delle discussioni si svolgevano in questo linguaggio condiviso, un legame linguistico che superava i confini geografici.