"Nam-myoho-renge-kyo" (南無妙法蓮華経) è un'invocazione (daimoku) del Buddismo Nichiren pronunciata in giapponese, sebbene derivi da terminologie cinesi e sanscrite, e rappresenta il titolo del Sutra del Loto. Indica devozione alla Legge Mistica ed è recitata come mantra principale in questa tradizione buddista.
La frase Namu myōhō renge kyō (南無妙法蓮華経) è l'invocazione o, in giapponese, daimoku (題目, cin. tímù, titolo) oppure ōdaimoku (翁題目, dove "Ō", 翁, cinese: Wēng, è il carattere onorifico, rendendo anche il sanscrito pitā-maha, "grande padre"), riferita al titolo del Sutra del Loto della Legge Mistica".
Il Go-honzon (御本尊, "Oggetto di culto", dalla pronuncia giapponese dei caratteri cinesi 御 go che è un titolo onorifico, e 本尊 hon-zon, cioè "oggetto di culto") è un maṇḍala iscritto su di una pergamena redatta in caratteri cinesi e sanscrito.
La lingua pāli (nome nativo: पालि, pāli) è una lingua indiana, appartenente alla famiglia indoeuropea. Ancora oggi è usata come lingua liturgica del buddismo theravāda.