Domanda di: Dott. Lia De Santis | Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Durante le ferie, i lavoratori dipendenti in Italia ricevono una retribuzione piena (100% dello stipendio), equivalente a una normale giornata lavorativa. La paga include i minimi tabellari, l'indennità di contingenza, i superminimi e gli scatti di anzianità, garantendo che la busta paga non subisca riduzioni significative rispetto a un mese di lavoro ordinario.
Per i lavoratori retribuiti in misura fissa, la retribuzione media giornaliera è data dalla somma della 25° parte della retribuzione ordinaria mensile, l'importo del lavoro straordinario diviso per 25 (o 12,5 se viene considerata una quindicina) e il compenso per ferie e riposi annui diviso per 300.
Quanto vengono pagate le ferie? Ogni giorno di ferie è retribuito proprio come se il lavoratore fosse in servizio. Chiaramente la paga corrisposta non include eventuali maggiorazioni a cui il dipendente può accedere lavorando, tra cui, ad esempio, le ore di straordinario o di lavoro festivo.
Ferie in busta paga: la Cassazione dice che ti spettano al 100% La sentenza n. 24988 del 2025 della Corte di Cassazione ha ribadito un principio che riguarda da vicino milioni di lavoratori italiani: durante il periodo di ferie la retribuzione deve essere piena, senza esclusioni di indennità o voci accessorie.
7 della direttiva n. 2003/88/UE stabilisce che, durante il periodo feriale, la retribuzione deve mantenere un livello coerente con quella prevista nel tempo ordinario, comprendendo tutti i riconoscimenti economici generalmente correlati alla prestazione e allo status personale e professionale del lavoratore.